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lunedì 24 marzo 2008

La Cattedrale di Palermo



(foto via flickr)

Con una storia iniziata nell'XI Secolo, la Cattedrale di Palermo (consacrata alla vergine Maria Santissima Assunta in Cielo) è uno dei monumenti che chi viene a Palermo non può non visitare.

Caratterizzata dall'alternanza di stili differenti, dal Normanno al Gotico-Catalano, dovuta ai numerosi restauri e rimaneggiamenti susseguitisi nel corso dei secoli.
Tanto imponente e d'effetto al suo esterno quanto "vuota" ed essenziale al suo interno, la Cattedrale palermitana è un monumento che, a mio avviso, rende perfettamente l'idea della storia e dell'alternanza delle dominazioni che si sono susseguite a Palermo.
Qua la Cattedrale su flickr.com

Per chi decidesse di andare a fare una passeggiata serale/notturna alla Cattedrale, consiglio l'aperitivo e, se avete anche fame, la cena in uno dei più recenti e bei ritrovi serali dei palermitani; il PALAB.

PALAB è un'associazione culturale nel cuore di uno dei quartiere più caratteristici di Palermo, l'Albergheria.
Galleria d'arte, spazio in cui si tengono laboratori creativi per più e meno piccoli, nonchè Caffetteria e Ristorante, il Palab è uno spazio poliedrico che ospita spesso anche musica dal vivo.
Insomma un luogo perfetto per unire cultura e buon cibo a due passi dalla Cattedrale.

Qua trovate il percorso per raggiungere PALAB dalla Cattedrale di Palermo.

The Palermo Cathedral 

The history of Palermo Cathedral began in XIth Century, the Cathedral (consecrated to the Blessed Virgin Mary's Assumption into heaven) is one of the monuments that whoever comes to Palermo have to visit. 

Characterized by different styles, from the Norman to the Gothic-Catalan due to the numerous restoration and remodelling during centuries. 
Both impressive and effective outside it as "empty" and essential inside, the Palermo Cathedral is a monument which, in my opinion, makes it perfectly the idea of history and dominations that have followed in Palermo. 
Here, you can find Cathedral's pics on flickr.com 

For those who decide to go take a night walk to Cathedral, I suggest to do aperitif and, if you are hungry, dinner in one of the most recent and beautiful evening gatherings of Palermo; PALAB. 

PALAB is a club in the heart of the most characteristic neighborhood of Palermo, the Albergheria. 
PALAB is an art gallery, a space for workshops, a Cafe and Restaurant, PALAB is a multifaceted space that also frequently hosts live music. 
In short, a perfect place to combine culture and good food a stone's throw from the cathedral. 

Here is how to go from the Cathedral of Palermo to the PALAB.

mercoledì 14 marzo 2007

La chiesa di Santa Maria delle Grazie di Montevergini a Palermo

Le vicende della chiesa e del monastero di Santa Maria delle Grazie di Montevergini ebbero inizio con la fondazione, voluta dalla nobildonna Luisa Settimo alla fine del ’400, di una piccola chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie di Montevergini, con corpi annessi destinati al convento di suore dell’ordine francescano di Santa Chiara.

La crescita del numero delle religiose nel monastero richiese l’annessione di alcuni edifici contigui, cosicchè dopo alterne vicende edilizie, nel 1687 iniziò l’edificazione dell’attuale chiesa con i corpi annessi.
L’architetto gesuita Lorenzo Ciprì progettò e diresse i lavori che, alla sua morte, furono continuati, nel 1703, da Andrea Palma.
A lui si devono la concezione della decorazione scultorea della facciata e delle pareti interne della chiesa, e anche il disegno complessivo per i riquadri degli affreschi, eseguiti da Guglielmo Borremans nel 1721.
Nel 1716, su progetto del padre crocifero Giuseppe Mariani, venne realizzato il campanile a destra del prospetto, con cupoletta maiolicata.

Altri interventi furono poi attuati tra la fine del ’700 e metà dell’800; la decorazione della sacrestia e la ricostruzione in forme neoclassiche e di maggiore dimensione del cappellone, su progetto dell’ingegnere regio Luigi Del Frago.

I lavori vennero condotti a termine nel 1802, con gli affreschi monocromatici eseguiti da Giuseppe Velasco, che sostituirono quelli di Antonino Grano (1704).

Con la soppressione degli ordini religiosi, nel luglio 1866, il complesso venne incamerato tra i beni del Demanio statale.

Fu prima trasformato in istituto scolastico di arti e mestieri, detto "degli Artigianelli", poi la chiesa divenne aula di Corte d’Assise, sede della Camera del Lavoro, e più recentemente sede di un’organizzazione sindacale, subendo pesanti riadattamenti in ragione delle diverse esigenze d’uso che di volta in volta si presentavano.

Per decenni l’insieme delle strutture, di proprietà comunale, non sono state più utilizzate, rimanendo nel totale abbandono che ha favorito degrado e furti.

Dopo un restauro conservativo, iniziato nel 1997 terminato nel 2002, il complesso di Montevergini è stato restituito alla Città nel Luglio 2005 come spazio dedicato al Palermo Teatro Festival.

lunedì 12 marzo 2007

Storia dello "Spasimo" di Palermo

La chiesa Santa Maria dello Spasimo (comunemente conosciuta come "Lo Spasimo''), si trova all'interno del quartiere "Kalsa", fra piazza Magione e via Lincoln, nel mandamento dei Tribunali.

La storia dello Spasimo inizia attorno al 1506 quando il giureconsulto Giacomo Basilico diede ai monaci di Monte Olivete terreni e rustici per farvi chiesa e convento. Questa chiesa fu voluta , forse, da quest'uomo politico per la sua devozione verso la Madonna che soffre "spasima" dinanzi al Cristo in croce.

Nel corso degli anni questo edificio ha subito notevoli trasformazioni.

La costruzione della chiesa venne autorizzata da Papa Giulio II il 18 Settembre del 1509.


I lavori iniziarono a dicembre dello stesso anno e si sarebbero dovuti concludere entro i sei anni successivi, ma si protrassero a causa di gravi avvenimenti politici.

Nel 1535 a l'imperatore turco Solimano II, minacciava la città di Palermo.
Così il viceré di Sicilia, don Ferrante Gonzaga, ordinò il potenziamento delle difese militari dell'isola con la costruzione di cinta murarie, bastionate e baluardi. Alcuni di questi lavori di fortificazione furono iniziati anche nel fianco meridionale della chiesa.

Nel 1569 il Senato palermitano, con l'avallo del Papa dell'epoca, acquistò a scopi militari chiesa e convento. Inizia così il lungo percorso di cambiamenti dello Spasimo.
Nel 1582 la chiesa divenne teatro.
Nel 1624 la grave epidemia di peste e la conseguente necessità di integrare gli spazi ospedalieri di Palermo impose la trasformazione di una parte del monumento in "lazzaretto" per gli ammalati.



Cessata l'epidemia sorse la necessità di ambienti asciutti, ben ventilati e vicini al porto. Il Senato di Palermo decise, quindi, di trasformare molti degli ambienti dell'ex convento in magazzini di grano e cereali.
In seguito questi magazzini vennero trasformati in albergo dei poveri e "deposito di mendicità".
Nel 1855 una parte dell'ex convento fu trasformata in ospedale, ma, per questo uso ne venne sconvolto l'aspetto originario.
Nella navata scoperchiata fu realizzato un giardino; sopra le cappelle laterali al primo piano vennero costruite le stanze ospedaliere; negli spazi delle cappelle fu realizzata una piccola chiesa.


Dopo l'Unità d'Italia parte dei magazzini che in precedenza erano stati utilizzati come granai vennero trasformati in deposito merci, compresa la neve proveniente dalle montagne che veniva utilizzata per rinfrescare le bevande e per realizzare gelati.
L'alluvione del 1931 provoca i primi danni alla chiesa, c'è il rischio del crollo di un muro e di un arco.
I terremoti del 1940 e del 1968 diedero il colpo mortale all'edificio che venne così irreparabilmente danneggiato.
Solamente nel 1988 si iniziarono i lavori di ristrutturazione di questo edificio riconsegnato alla Città, così come lo vediamo oggi, nel 1995.


Oggi lo Spasimo è uno dei più bei luoghi di risalto internazionale, ricco di magia che ospita innumerevoli eventi culturali; rappresentazioni teatrali e/o musicali, mostre.



La storia dello Spasimo è legata anche ad un incidente diplomatico.
Nel1516 il giureconsulto Jacopo Basilico commissionò a Raffaello Sanzio,un dipinto che rappresentasse l'acuto dolore della Madonna, alla vista della sofferenza provata dal figlio Gesù lungo la via Crucis.
La tela venne ultimata nel 1520 e venne trasportata via mare a Palermo, ma in seguito ad una tempesta la nave su cui viaggiava il dipinto affondò.
Tutto il carico andò perduto, ad eccezione del dipinto, che grazie alla cassa di protezione, fu trasportato dal mare fino a Genova.
Grazie all'intercessione del Papa, i monaci palermitani riottenero il dipinto che fu così trasportato in Sicilia per essere esposto nel luogo cui era stato destinato, la chiesa Santa Maria dello Spasimo.
Nel 1661 il viceré spagnolo Don Ferdinando D'Ayala regalò il dipinto al regnante di Spagna, Filippo V in cambio di fondi annui versati al convento degli olivetani che, però, non vennero mai pagati.
Il quadro rimase definitivamente in Spagna dove è tutt'ora esposto al museo del "Prado" di Madrid.

Per qualche foto sullo Spasimo, selezionata da me su flickr, andate qua. ;o)

Orari apertura:
Festivo e Feriale: h. 8.00 - 24.00

Info: tel. 0916161486

lunedì 5 marzo 2007

Qualche notizia sulla storia di Palermo

Tra i vari siti e portali dedicati all'Isola e alla Città, questo mi sembra quello più interessante da dove partire per avere qualche info di natura storica sulla Città.

Il sito in questione è fatto bene, quindi può essere un'interessante punto di riferimento per chi vuol venire da queste parti. :o)

Buona lettura.