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giovedì 8 marzo 2007

L'Opera dei pupi a Palermo

L'"Opera dei pupi" vanta origini molto antiche.

Costituisce la versione del teatro delle marionette del sud italia, ed è legato a tre città in particolare; Napoli, Catania e Palermo.

Si tratta di spettacoli di marionette costruiti, in legno, decorati ed ornati da artigiani locali.

Gli spettacoli, una volta molto in voga ed oggi riservati ad un pubblico scolastico, trattano per lo più storie ispirate al ciclo carolingio o legate a fatti storici piuttosto che alla vita di santi o banditi.

Ogni città si contraddistingue per le peculiarità della propria opera dei pupi, con riferimento in particolare alla dimensione dei burattini e alla collocazione scenica dei loro manovratori.

Dal 1975, a Palermo, esiste il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino voluto dall'Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari.
Proprio al suddetto museo, dal 2 al 24 Marzo 2007, si terrà la mostra fotografica di GIUSEPPE LEONE "Feste per un anno, immagini del calendario cerimoniale siciliano fotografie" organizzata dalla Fondazione Ignazio Buttitta.

Una buona occasione per visitare uno dei musei più interessanti della Città e una bella mostra fotografica.

Gli orari di apertura del museo sono:
h. 9.00 - 13.00/15,30 - 18,30 (il sabato solo la mattina)

Per altre info sull'Opera dei pupi e/o sul museo andate qui e qui ;o)





mercoledì 7 marzo 2007

Fotografia metropolitana a Palermo

Via Palermo24 ho letto di questa mostra fotografica che mi sembra interessante assai ;o)
Si intitola Metrò, un viaggio per immagini di Domenico Aronica, attraverso le metropolitane di Parigi-Milano-Barcellona-Berlino.
La metropolitana mi ha sempre affascinato.
Un non luogo di passaggio per milioni di persone ogni giorno, che non si incontrano quando si trovano una accanto all'altra ma che magari, per i casi della vita, sono destinate a "incontrarsi" davvero e autenticamente in un altro luogo.
E l'idea di non rivedere mai più una persona vista in metropolitana, pur magari abitando nella stessa città, è un'idea affascinante e terrorizzante al tempo stesso.
Ricordo ancora, durante il mio primo viaggio a Londra, lo stupore di avere incontrato per ben due volte nello stesso giorno, e in punti completamente diversi della città, lo stesso ragazzo.
Andrò a vedere la mostra e... vi saprò dire. ;o)